Biografia
Costantino Toniolo, un uomo concreto
Lavoro e professione, famiglia, impegno come amministratore pubblico.
Fa parlare i fatti
13 anni Sindaco, 4 anni Assessore comunale alla cultura, 4 anni Consigliere provinciale, da 3 anni Assessore Provinciale alla Viabilità e Difesa del Suolo
L’energia delle idee
Progetto di recupero e restauro della Villa palladiana di Caldogno, creazione di un Centro di Cultura aperto a scuole e cittadini
- Trascorre la giovinezza a Caldogno, dove è nato nel 1959. Seguono la laurea in Architettura a Venezia, i primi lavori già da studente, la grande passione per il calcio, giocato fino alle Giovanili del Vicenza Calcio 1902.
Svolge la professione di architetto libero professionista con interventi nel restauro di edifici storici, nell’architettura industriale, in progetti di edilizia privata e arredo urbano.
- Conta sulla sicurezza di una famiglia unita e affettuosa: la moglie Beatrice, sposata nel 1990, e le figlie adolescenti Martina ed Angela.
- Il suo impegno come amministratore pubblico comincia nel 1992, come Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia privata nel Comune di Caldogno.
- Diventa Sindaco di Caldogno nel 1993, ricoprendo la carica per 13 anni, fino al 2006, anno in cui diventa Assessore alla Cultura.
- È Consigliere Provinciale dal 2002 al 2004 e Presidente e Amministratore Delegato di Vi.Abilità Spa.
- Nelle elezioni amministrative del 2007 è il Consigliere provinciale più votato e diventa Assessore alla Viabilità e alla Difesa del Suolo della Provincia di Vicenza.
- E’ uno degli artefici di C4 - Centro Cultura del Contemporaneo di Caldogno di cui è direttore dal 2007: un grande progetto architettonico di recupero, restauro e salvaguardia di una dimora cinquecentesca, Villa Caldogno Nordera, dei suoi giardini e di un bunker della seconda guerra mondiale, dove oggi è protagonista l’arte contemporanea.