Comunicati Stampa
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO (PDL): IN 107 MINUTI SI' AL BILANCIO PROVVISORIO .
27/01/2012
Via libera al bilancio provvisorio per i primi quattro mesi del 2012: l´ha deciso ieri il Consiglio regionale, coi voti della sola maggioranza, per assicurare il regolare pagamento di stipendi, oneri, fornitori e spese ordinarie fino ad aprile, in attesa che sia approvato il bilancio di previsione del 2012 2012. L´autorizzazione all´esercizio provvisorio - ha spiegato il relatore Costantino Toniolo (Pdl), presidente della commissione “Bilancio” - garantirà l´ordinaria gestione, oltre che alle Ulss e alle aziende ospedaliere, anche alle agenzie ed enti partecipati dalla Regione: Veneto Agricoltura, Avepa, Veneto Lavoro, Veneto Strade, Arpav, Parchi regionali, Istituto ville venete, Esu, Sistemi territoriali, Veneto Acque, Scuola di polizia locale, Veneto Nanotech, Veneto Innovazione e società Rocca di Monselice. Il provvedimento dà inoltre continuità anche ai lavoratori a progetto come i forestali. Il Pd ha palrato di sconfitta della giunta Zaia: «È la prima volta che la Regione Veneto in 40 anni di attività vota l´esercizio provvisorio». Il Pdl ha ribattuto che si tratta di una scelta resa obbligatoria dalle continue manovre nazionali. È stato il primo prov- vedimento ad essere votato con i tempi contingentati del nuovo regolamento: l´aula ci ha messo 107 minuti.
Ufficio Stampa Pdl
AMBIENTE. TONIOLO (PDL): LA GIUNTA HA MANTENUTO PROMESSA PER ESPROPRI CALDOGNO.
27/01/2012
"La giunta regionale, tramite l'assessore Conte, ha mantenuto la promessa fatta a Caldogno il 4 marzo di quest'anno fissando le regole per l'indennità di allagamento dopo aver raggiunto un accordo con le associazioni". Lo afferma il consigliere regionale Costantino Toniolo (PdL), presidente della commissione Bilancio, dopo l’approvazione della delibera della Giunta, adottata su proposta dell'assessore all'ambiente Maurizio Conte e relativa all’"Adeguamento dei criteri di determinazione delle indennità di servitù di allagamento per la realizzazione di interventi per la laminazione delle piene". La delibera sarà esaminata dalla Settima commissione che ne darà il parere.
"Come si diceva otto mesi fa a Caldogno - spiega Toniolo - non sarà applicato l'istituto dell'esproprio per realizzare il bacino di laminazione (se non per l'area interessata al terrapieno), ma come è avvenuto 80 anni fa per il bacino di Montebello, verrà assegnata ai proprietari un’indennità di allagamento una tantum, calcolata sui valori commerciali degli appezzamenti. Un fatto che determina una cifra interessante per tutti quelli, agricoltori e privati, che manterranno a pieno titolo la proprietà dei campi tanto da poterli coltivare. E' importante – precisa l’esponente del Pdl - che vi sia stata la sigla dell'accordo con le associazioni del mondo agricolo e della proprietà immobiliare. In questo caso la concertazione tra enti e associazioni imprenditoriali consente sia di evitare contenziosi nel momento della richiesta ai singoli proprietari dei terreni, sia di accelerare l'iter dei lavori. Vorrei ripetere l'appello a tutti coloro che sono interessati alle proprietà di quei campi – conclude Toniolo - l'opera che sta per essere costruita è utile a tutto il nostro territorio per evitare situazioni drammatiche come l'alluvione di un anno fa ad Ognissanti. Sarà possibile comunque coltivare quegli appezzamenti come avviene a Montebello. Quindi chiedo a tutti un atto di responsabilità per offrire la massima collaborazione alla Regione, al Genio civile, al Commissario e al Consorzio di Bonifica!".
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO (PDL): SCONGIURARE LA CHIUSURA DEL CFP DI CHIAMPO - INTERVENGA LA GIUNTA REGIONALE .
27/01/2012
L'ISTITUTO E' NECESSARIO PER LO SVILUPPO LAVORATIVO ED ECONOMICO DEL TERRITORIO
"Il Centro di formazione professionale di Chiampo dove tanti giovani della Vallata imparano un mestiere che li rende appetibili per il mercato del lavoro, rischia di chiudere perché la Provincia di Vicenza, recependo le indicazione della Regione, ha deciso di finanziare limitatamente i corsi di formazione ai secondi e terzi anni, in prosecuzione di percorsi già attivati, e di non far partire le classi prime. Chiedo che intervenga la Giunta Regionale perchè non si può chiudere una scuola che funziona in un momento di crisi come quello attuale!" Lo afferma il consigliere regionale vicentino Costantino Toniolo, presidente della commissione Bilancio di palazzo Ferro Fini, che oggi ha presentato una interrogazione a risposta immediata alla Giunta regionale per far luce sulla vicenda dell'unica scuola superiore professionale di Chiampo.
"Al Cfp sono iscritti un centinaio di giovani e le iscrizioni sono in crescita di anno in anno, oltre che al suo interno attuare delle strategie didattiche specifiche per gli alunni diversamente abile", prosegue Toniolo. "Si tratta infatti di una scuola che insegna un vero e proprio mestiere e rende questi ragazzi in pochi anni personale altamente specializzato. E si tratta di figure talmente utili all'economia locale che trovano lavoro in breve, a volte vengono "prenotati" prima del diploma!"
Di recente i sindaci dei paesi della valle (Chiampo, Montorso, Crespadoro, Arzignano, Montebello, Zermeghedo e Montecchio) assieme alle categorie economiche (Confindustria, Confartigianato e Ascom), hanno sottoscritto un documento in cui chiedono a Regione e Provincia di non chiudere l'istituto.
"Il problema sembra essere non solo quello di far partire i primi anni, ma anche quello di provvedere al pagamento dell'affitto", spiega Toniolo, "o meglio la Provincia che gestisce le scuole superiori e professionali non sarebbe in grado di pagare al comune di Chiampo proprietario dello stabile in cui è ospitata la scuola. Anche se sono convinto che tra Comune e Provincia si possa arrivare ad un accordo per evitare la chiusura dell'istituto!"
"Chiedo quindi alla Giunta regionale", prosegue il consigliere del Pdl, "a quanto ammonti effettivamente lo stanziamento che Palazzo Balbi ha assegnato alla Provincia per il 2011 in materia di formazione professionale. Il consigliere provinciale Massimo Confente (Pdl) in una interrogazione alla Giunta di palazzo Nievo in cui chiede lumi sul futuro della scuola di Chiampo fa notare che il contributo di Venezia è notevolmente diminuito. E vorremmo capire di quanto per verificare se è giustificata l'eventuale chiusura della scuola".
E conclude Toniolo: "Infine chiedo alla Giunta regionale se non sia il caso di valutare un intervento economico diretto al fine di dare continuità ai corsi in essere, ma anche prevedendo l'attivazione di corsi per il primo anno, e scongiurando una volta per tutte il pericolo di chiusura dello storico e importante istituto professionale per mancanza di corsi!"
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO (PDL) SU APPROVAZIONE STATUTO: “GIORNATA STORICA. PIU’ VICINI AL TERRITORIO” .
27/01/2012
“Con il voto di mercoledì 11 gennaio 2012 noi concludiamo il lavoro di quasi due anni compiuto dalla Commissione Statuto, unitamente alla Prima commissione e all'intero Consiglio regionale, ma soprattutto diamo la risposta che i veneti aspettano da quasi 20 anni. Questo Statuto avrà ricadute positive su tutto il Vicentino, dagli enti locali alle aziende”.
E’ soddisfatto il presidente della Commissione Bilancio Costantino Toniolo dopo che l’assemblea di palazzo Ferro-Fini ha adottato in seconda approvazione lo Statuto del Veneto.
“Si tratta di una misura figlia dei tempi con cui si prevedono criteri di efficienza, risparmio, razionalizzazione. Tematiche calde e non più rinviabili”, spiega Toniolo che allo stesso tempo sottolinea il ruolo che avranno in questo processo le autonomie locali: “Le decisioni non potranno prescindere dal territorio. Ricordo l’istituzione del Consiglio delle autonomie locali ma anche gli strumenti di partecipazione cuciti addosso ai cittadini, alle associazioni e alle imprese. Questo significa che gli enti locali vicentini avranno un ruolo più incisivo”.
A tal proposito Toniolo riporta un emendamento targato Pdl, quello che introduce nello Statuto la salvaguardia delle piccole e medie imprese. “Realtà che sono il vero motore economico di Vicenza e dell’intero Veneto. Era giusto menzionarle nella carta fondamentale della nostra Regione”.
“Il voto di oggi da' credibilità interamente al lavoro che realizziamo come amministratori qui in Regione”, conclude Toniolo, a conclusione dell'iter statutario: "Ora con il nuovo Statuto assieme al nuovo Regolamento d'aula, alla legge elettorale approvata prima della fine dell'anno e alla normativa di contenimento dei costi della politica che qui a palazzo Ferro Fini ha riguardato in particolare il taglio ai vitalizi dei consiglieri, possiamo dire di aver concluso un percorso che serve per rilanciare la valenza dell'opera politica e amministrativa anche agli occhi di quei cittadini che non dimostrano fiducia nella politica".
"Questa ventata di antipolitica, cresciuta parallelamente alla crisi, ha stimolato un lavoro di riordino e risparmio per una maggior efficienza della pubblica amministrazione: adesso però i cantori dell'antipolitica dovrebbero darsi una regolata", afferma Toniolo. "Lavoriamo per il bene comune e ora la nostra emergenza è ancora quella della dei tagli nei trasferimenti e della crisi economica: dobbiamo impegnarci nei prossimi mesi a far quadrare i conti (affronteremo il bilancio della regione molto presto) e per rendere più efficienti i servizi offerti ai cittadini veneti (tratteremo il Piano socio sanitario) e per rilanciare l'economia della nostra Regione. Alcuni interventi li abbiamo portati a termine", conclude Toniolo, "come il Piano casa che sta contribuendo a tenere a galla il settore edilizio. Adesso in campo produttivo le parole d'ordine dovranno essere: sostegno alle aziende e all'occupazione!"
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO (PDL): "SUI CONTESTI FIGURATIVI PREVISTO UNO SPAZIO DECISIONALE PER I COMUNI" .
27/01/2012
PTCP DELLA PROVINCIA DI VICENZA - APPROVATO IN COMMISSIONE
"Finalmente la Provincia di Vicenza avrà il PTCP, il piano territoriale di coordinamento adottato dalla Giunta regionale che ora gode del parere favorevole della Commissione urbanistica". Lo afferma con soddisfazione il consigliere regionale vicentino Costantino Toniolo (Pdl) componente della stessa seconda commissione che con i voti della maggioranza ha approvato il piano con alcune modifiche.
Tra i punti qualificanti del Piano vi sono la riorganizzazione delle aree industriali e una serie di indicazioni per il settore del commercio e della grande distribuzione. A questi si aggiunge la riorganizzazione della mobilità con adeguamento e miglioramento della viabilità stradale, e l'integrazione di questa con il sistema ferroviario metropolitano regionale. Per passare alla classificazione dei centri storici, e alla valorizzazione del "sistema" delle ville venete e delle numerose testimonianze di archeologia industriale presenti nell'Alto Vicentino (insediamenti industriali tessili del 800-900).
"Mi preme segnalare anche le indicazioni riportate nel piano territoriale relative ai rischi idraulici e idrogeologici del territorio sintetizzate nella "carta delle fragilità" dei bacini di Adige, Brenta e Bacchiglione", continua Toniolo, "un argomento quello della difesa idrogeologica sul quale non smetterò mai di insistere!"
Nel PTCP sono inseriti anche gli appositi piani di area che tutelano determinate zone della provincia vicentina di particolare pregio ambientale: il massiccio del Grappa, i Colli Berici,e l'Altopiano di Tonezza.
Alla versione iniziale del PTCP sono state applicate delle modifiche indicate da Toniolo: "Era importante far partecipare le amministrazioni comunali sulla definizione dei cosiddetti 'contesti figurativi', ovvero sulle scelte urbanistiche volte a preservare il paesaggio. Il nuovo piano territoriale di coordinamento provinciale che abbiamo approvato oggi in commissione urbanistica offre più spazio ai sindaci di definire successivamente i limiti su cui operare", spiega il consigliere vicentino, componente della seconda commissione (urbanistica).
"Era necessario dare la possibilità al territorio di adattare il Piano alle vere esigenze locali, comunque preservando il paesaggio!", spiega Toniolo, "e chi, se non il sindaco e i consiglieri eletti dai cittadini conoscono meglio il loro comune? Non è possibile pensare che i funzionari e gli amministratori regionali e provinciali abbiano una conoscenza approfondita di tutti i 121 comuni berici tale da determinarne i vincoli paesaggistici in modo dettagliato".
Non manca un’annotazione di metodo legata al ridimensionamento e successivamente all'eventuale soppressione dell'ente provincia: “Dovremo essere in grado di aprire quanto prima una discussione sul ruolo delle Province in materia urbanistica alla luce della manovra Monti", prosegue Toniolo. "Se i contenuti di questi strumenti non si discutono, dobbiamo capire a chi toccherà l’attuazione e il monitoraggio. Dobbiamo pensarci fin da ora”.
Su quest'ultimo argomento per Toniolo, infine, l’importante sarà “condividere ogni passaggio con il territorio”.
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO (PDL): PRESTO POLO CULTURALE E DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO. .
27/01/2012
LA VILLA DA PORTO-BARBARAN DI MONTORSO IN COMODATO AL COMUNE PER RESTAURO E VALORIZZAZIONE
La Regione, su proposta del vicepresidente Marino Zorzato (Pdl), ha concesso in comodato gratuito al Comune di Montorso Vicentino per 30 anni la porzione della villa da Porto Barbaran di sua proprietà (3/7). Possesso che condivide con lo stesso comune della Valle del Chiampo. A comunicarlo il consigliere vicentino Costantino Toniolo (Pdl): "Si tratta di una soluzione ottimale finalizzata a realizzare un polo culturale per l'area della Vallata del Chiampo finalizzato anche a sostenere l'economia dell'area con iniziative promozionali e convegnistiche".
"Tutto questo dopo il completamento del recupero e restauro di tutto il manufatto", sottolinea Toniolo.
Il comune di Montorso Vicentino, come si evince dalla delibera di palazzo Balbi, nel marzo del 2010 aveva presentato richiesta di avviare con l'amministrazione regionale e l'Istituto Regionale per le Ville Venete un accordo programmatico finalizzato alla valorizzazione della villa.
Il comune già nel 2010 ha speso 660mila euro per ingenti interventi di restauro del complesso architettonico. E grazie a dei mutui concessi dall'Istituto Ville Venete (IRVV) potrà intervenire per ricavare dei servizi igienici a norma e che rispettino l'edificio storico e per restaurare la scala elicoidale di fattura rinascimentale. L'impegno per questi ulteriori lavori sarà di 485mila euro.
"Il comune di Montorso", spiega Toniolo, "impegna diverse risorse economiche per restaurare il manufatto storico. Inoltre il progetto di valorizzazione culturale è ritenuto dai tecnici valido ed è giusto quindi che la Regione conceda l'utilizzo di tutta la villa per un periodo consono, stabilito in 30 anni!"
La delibera proposta in Giunta dal vicepresidente Zorzato prevede oltre alla concessione in comodato d'uso, anche l'autorizzazione agli interventi di restauro conservativo e l'approvazione del progetto culturale di valorizzazione della villa veneta.
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO (PDL): GRAZIE ALL'IMPEGNO DEL VICEPRESIDENTE ZORZATO LA REGIONE HA TROVATO I SOLDI PER LA STAGIONE DI LONIGO .
27/01/2012
"A Lonigo la situazione amministrativa e gestionale del Teatro si chiude positivamente per il 2011 grazie all'impegno della 'filiera' del Pdl" messa a disposizione dell'intera cittadinanza". Lo afferma con soddisfazione il consigliere regionale Costantino Toniolo (PDL), in riferimento allo stanziamento da parte dell'assessorato alla cultura di Palazzo Balbi di 31.500 euro a favore del Comune di Lonigo finalizzato a 'salvare' la stagione teatrale. Risorse finanziare che arrivano con una delibera approvata ieri, 29 dicembre.
"Il nostro coordinatore comunale Silvano Marchetto (PDL), che dopo essersi reso conto delle difficoltà di gestione in cui versava il Comunale di Lonigo per la stagione in corso, si è rivolto al sottoscritto per verificare i motivi per i quali non veniva finanziato dalla Regione il teatro leoniceno", prosegue Toniolo.
"Nel maggio scorso dopo aver analizzato la problematica, ho presentato una interrogazione alla Giunta regionale per capire se, nonostante i tagli di bilancio, i contributi per la cultura e gli spettacoli sarebbero arrivati anche a Lonigo", spiega il consigliere vicentino del PDL. "Dobbiamo ringraziare il vicepresidente e assessore alla cultura Marino Zorzato (PDL), coadiuvato dal suo valido staff, che nonostante le difficoltà di bilancio ha voluto recuperare un finanziamento che per Lonigo significa molto!"
"Speriamo", conclude Toniolo, "che l'amministrazione locale possa essere in grado di gestire bene il gruzzolo che arriva da Venezia!"
Ecco cosa dice sull'Attività del Teatro Comunale G. Verdi - Città di Lonigo il testo della delibera dell'Assessore alla Cultura Zorzato relativa ai finanziamenti legati alla legge regionale n.49/1978, riguardante iniziative dirette nell'esercizio finanziario 2011:
"Il Teatro Comunale di Lonigo è un'istituzione storica che dalla sua nascita, nel 1892, contribuisce alla promozione e diffusione delle attività artistiche non solo in favore del territorio comunale, ma a vantaggio dell'intera area berica. Per l'attuale stagione, l'intenzione della direzione artistica, è quella di creare una sorta di viaggio al centro del teatro. Un omaggio ai grandi testi che hanno fatto la storia, presentati in una sala che è entrata nella storia con i suoi 120 anni di vita tra arte e cultura. Identificata la dimensione storica del Teatro Comunale come caratteristica dominante che dà unicità a Lonigo, si è scelto un progetto culturale di valore che possa rappresentare occasione di incontro, di confronto e di crescita per il pubblico chiamato a condividere l'esperienza del teatro. Un cartellone, quindi, che mette insieme ingredienti diversi ma uniti in un comune denominatore. Le rappresentazioni coinvolgeranno secoli che vanno dal 500 al 2000, interpretati da attori della grande tradizione e da nuovi interpreti, portatori di un linguaggio più attuale. Sarà proposto il grande teatro di regia e la drammaturgia contemporanea. Gli appuntamenti non sono solo di prosa, ma il cartellone propone anche serate di musica classica, di musica popolare, opera in chiave contemporanea e danza classica. Considerata la valenza artistica dell'iniziativa, si propone la partecipazione regionale con una somma complessiva di Euro 31.500,00 onnicomprensivi da corrispondere alla Città di Lonigo, da destinare ai compensi per le compagnie e agli allestimenti tecnici".
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO (PDL) SU PROROGA OBBLIGHI LEGGE URBANISTICA: UN ALTRO ANNO E' OSSIGENO PER I COMUNI! .
27/01/2012
"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione in aula della proroga della nuova legge 30 del 23 dicembre 2010 in materia urbanistica (modifiche alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11), di cui sono firmatario, che offre in particolare ai piccoli comuni che non sono riusciti a dotarsi di un PAT (Piano di assetto territoriale) un altro anno in più per lavorarci sopra".
Lo afferma Costantino Toniolo (PDL), componente della commissione urbanistica, dopo l'approvazione in Consiglio regionale della proroga di un ulteriore anno delle disposizione transitorie in materia di varianti urbanistiche.
"L'iniziativa è necessaria perché ad oggi ci dicono gli uffici della Regione", spiega Toniolo, "solo 230 su 581 comuni veneti si sono dotati fino ad ora del PAT".
"Si tratta di una deroga", conclude il consigliere vicentino del PDL, "che vuole essere anche uno stimolo finalizzato a realizzare un lavoro migliore sul territorio, con l'auspicio che entro la fine del 2012 tutti i comuni arrivino a dotarsi di questo nuovo strumento urbanistico".
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO (PDL): ORA SIAMO UNA REGIONE ANCOR PIU' VIRTUOSA NEL RAPPORTO CONSIGLIERI-CITTADINI .
27/01/2012
DALLA PROSSIMA LEGISLATURA 10 MLN IN MENO DI SPESE PER IL CONSIGLIO E TUTTI I CONSIGLIERI ELETTI DIRETTAMENTE DAL POPOLO!
"Già siamo una regione virtuosa a vari livelli (ad esempio ricordo che abbiamo uno dei migliori sistemi sanitari d'Europa) e ora con questa nuova legge elettorale regionale, che arriva dopo il taglio dei vitalizi e delle indennità di funzione, diventiamo ancor più virtuosi anche sul versante dell'efficienza della gestione della rappresentanza politica!" Lo afferma il consigliere regionale del PDL, Costantino Toniolo, presidente della commisison affari istituzionali e relatore in aula della legge.
"Da punto di vista qualitativo", sottolinea Toniolo, "con questa legge elettorale andremo a dare prima di tutto una maggiore e giusta ed equa rappresentatività al territorio. Non vi sarà più il listino e quindi tutti i consiglieri saranno eletti in modo proporzionale. Infine da sottolineare l'elemento di genere introdotto:", prosegue il Presidente della commissione affari istituzionali, "per garantire pari opportunità nelle liste elettorali il numero delle donne e degli uomini sarà uguale".
"Dal punto di vista numerico e quantitativo vi sono altre considerazioni da fare", prosegue Toniolo. "Il Veneto attualmente ha un rapporto consiglieri/popolazione pari a uno su 82.000. Scendendo da 61 a 51 consiglieri arriverebbe ad un rapporto consiglieri/popolazione di uno a oltre 100.000".
"Tale riduzione pone la Regione del Veneto al vertice di una ipotetica graduatoria di virtuosità delle regioni italiane", afferma il Presidente della Prima commissione. "Il panorama infatti è vario: si va da un rapporto di 1 a 3.653 della Val d’Aosta, o di 1 a 14.689 del Trentino – Alto Adige, al rapporto 1 a 31.879 dell’Abruzzo, di 1 a 58.343 della Puglia o di 1 a 74.104 del Piemonte, o 1 a 87.911 dell’Emilia–Romagna. Tra le regioni con un numero di abitanti vicino al nostro cito la Sicilia, con il rapporto di 1 a 56.033, il Lazio, con 1 a 80.026 " .
"Per quanto riguarda l'aspetto economico", sottolinea il consigliere del PDL, "con una decina di consiglieri in meno la macchina di palazzo Ferro Fini risparmierà in ogni legislatura (di 5 anni) circa 10 milioni di euro rispetto ad oggi".
Ufficio Stampa Pdl
TONIOLO(PDL):CON LE NUOVE REGOLE FATTI SALVI I DIRITTI DI TUTTI,MAGGIORANZA E MINORANZA;IN AULA SI RISPARMIA TEMPO E DENARO!
27/01/2012
"Non vedremo più le azioni ostruzionistiche senza limiti temporali delle opposizioni in Consiglio regionale che ci costringevano a sedute fiume senza orari. D'ora in poi i tempi per queste azioni legittime di dissenso saranno contingentati e i lavori d'aula finalmente seguiranno dei calendari ben precisi: un fatto che ci permette di organizzare meglio l'attività amministrativa legislativa e anche di risparmiare risorse!" Lo afferma con soddisfazione il consigliere Costantino Toniolo (Pdl), componente della commissione Statuto e regolamento (e presidente della Affari istituzionali) dopo l'approvazione al Ferro Fini del nuovo Regolamento d'aula. "A causare le sedute fiume il cosiddetto filibustering, ovvero l'ostruzionismo seriale finalizzato a sfiancare gli avversari politici in aula", spiega Toniolo,"iniziative con migliaia di emendamenti fotocopia totalmente sterili per quanto riguarda la discussione e il confronto che hanno bloccato più volte, e per giorni, i lavori negli anni, soprattutto in sede di approvazione di bilancio e ultimamente dello Statuto".
"Costringere poi tutta la struttura del Consiglio regionale a funzionare nelle 24 ore diventa un peso economico notevole", prosegue Toniolo, "con costi di personale aggiuntivi, condizionamento e riscaldamento, refezione e così via. Lo stesso vale per il numero di sedute consecutive "sprecate" per analizzare troppi emendamenti inutili e poco costruttivi!"
"Sappiamo tutti che la democrazia ha un costo", sottolinea Toniolo, "ma a tutto c'è un limite: non possiamo sprecare nemmeno un centesimo di euro di fronte alla crisi: piuttosto di un giorno inutile d'aula causato da un pacco di mille "emendamenti fotocopia" meglio contribuire a finanziare misure di sostegno alle famiglie dei lavoratori disoccupati, incentivare le azioni di formazione e inserimento lavorativo per i giovani e sostenere il credito delle nostre aziende venete".
"I tempi contingentati per la discussione dei provvedimenti", continua Toniolo, "permettono un miglior confronto di idee in aula: in particolare la maggioranza non rinuncerà più ai suoi spazi pur di risparmiare tempo "rosicchiato" dalle azioni ostruzionistiche e giungere quindi al voto velocemente! Per assurdo succedeva anche questo", spiega Toniolo, "ovvero che la maggioranza fosse di fatto imbavagliata di fronte alle azioni volte al blocco dei lavori da parte delle minoranze. Ora non succederà più!"